Valencia, con una popolazione di circa 800 mila abitanti, è la terza città della Spagna, dopo Madrid e Barcellona. È il capoluogo della Comunità Valenciana, ed è un importante porto sul Mar Mediterraneo.
Valencia è una città ricca di storia: nel suo passato ha visto succedersi alla propria guida dapprima i romani, seguiti da un lungo periodo di dominio arabo durato V secoli.
Dal XIII secolo Valencia, a seguito della conquista da parte di Re Giacomo I di Aragona, entrò a far parte dei regni che formavano la Corona di Aragona.
Il re diede alla città una nuova bandiera che poi è rimasta la stessa fino ad oggi: il simbolo della Corona Aragonese, ovvero quattro sottili bande rosse orizzontali su campo giallo, con a sinistra una ornata banda verticale azzurra. Il drappo rappresentava l'Aragona che raggiungeva il mare.
Il XV secolo è chiamato il secolo d'oro valenciano. La posizione favorevole della città sul mediterraneo infatti, facilitò un inesorabile sviluppo economico, artistico e culturale, tant'è che il viaggio di Colombo nelle Americhe fu finanziato dai capitali delle banche valenciane.
L'ironia della sorte fece sì che fu proprio la spediazione verso le americhe a porre fine al grande momento storico della città.
La spedizione di Colombo infatti, spostò l'asse del commercio mondiale dal Mediterraneo all'Oceano Atlantico, tagliando fuori di fatto Valencia.
Fu così che nei successivi III secoli la città e soprattutto il suo porto persero di importanza ed iniziarono a svilupparsi le attività manifatturiere, in particolare quella tessile della seta.
Dopo questo lungo periodo arrivò finalmente il boom economico che colpì la città agli inizi del XX secolo. Grazie all' economia, tornata di nuovo fiorente, Valencia riuscì a risollevarsi da tanti secoli di stenti fino ad essere oggi una delle città più importanti di Spagna.

FIUME TURIA

Il fiume Turia nasce sulla Muela de San Juan, una piana della Sierra de Albaraccín; si estende per 280 km e sfocia nel Mar Mediterraneo.
Il fiume Turia ha rappresentato qualcosa di molto importante per Valencia, infatti l'aspetto attuale della città risente molto dell'influenza di questo fiume.
Il 14 ottobre del 1957, in seguito ad una pioggia incessante durata alcuni giorni, il Turia traboccò e inondò Valencia con una forza ed una potenza incredibili.
La città si ritrovò completamente sommersa, molte furono le vittime, e fu così che l'amministrazione optò per la deviazione del corso del fiume verso una zona poco abitata nella periferia a sud di Valencia.
Ora, il vecchio letto del fiume che attraversava l'intera città, è stato sfruttato per ospitare grandi parchi e giardini, campi da calcio, una gigantesca piattaforma di gioco per bambini, laghetti e splendide fontane, e soprattutto la Ciudad de Las Artes y de Las Ciencias.